Come Guarire la ferita dell’indifferenza (seconda parte)

Ciao a tutti/e 😇

Oggi proseguiremo, con l’aiuto degli Angeli, con la seconda parte dell’ articolo Come Guarire la ferita dell’indifferenza.

Vedremo ora come tutto l’effetto delle esperienze di essere stati esclusi e essere stati trattati con indifferenza nelle nostre vite passate, si manifesta nel momento in cui ci rincarniamo in questa vita.

Se soffri di dipendenza affettiva, questo articolo può aiutarti a comprendere alcuni radici importanti di questo schema energetico, che possono essere sciolte con l’aiuto degli Angeli.

È possibile che il fatto di richiamare queste esperienze della tua infanzia ti metta in contatto con sensazioni forti, ma il proposito di questo processo è proprio aiutarti a rilasciarle.

Richiamando la luce degli Angeli puoi trasmutare con facilità ogni energia densa.

(Se desideri essere accompagnato/a in questo processo puoi richiedere una sessione di Lettura e Terapia Angelica)

Come dicevamo nell’articolo precedente, tutto ciò che non è stato risolto e rilasciato nelle vite precedenti, rimane connesso all’energia della nostra anima e quando ci rincarniamo si manifesta nuovamente nel nostro campo fisico, emozionale e mentale.

Di fatto, scegliamo per rincarnarci esattamente le circostanze che corrispondono perfettamente con l’ energia dei temi che sono rimasti in sospeso.

Scegliamo anche la nostra famiglia e le relazioni più strette che formeranno parte della nostra vita fin dai primi momenti.

Queste sono le relazioni con i membri, di fatto, della nostra famiglia di anime, cioè le anime che più amiamo e ci amano e che sono più affini a noi, con cui viaggiamo attraverso il tempo e con cui ci ritroviamo di vita in vita.

È importante ricordare che, nonostante le anime che formano parte della stessa famiglia energetica si amino profondamente in essenza e su un piano spirituale, sul piano terrenale possono essere immerse in ogni tipo di gioco egoico, di dominazione o vampirismo energetico.

Questo forma parte del percorso evolutivo attraverso il quale le anime imparano le une dalle altre.

Spesso le anime che creano più pressione o rivolgono più aggressioni verso di noi sono quelle che più ci stanno insegnando a rafforzarci e a recuperare il nostro potere personale.

Da parte nostra, noi, riprendendo il nostro potere personale, gli stiamo insegnando ad avere rispetto e a trattare le persone in modo giusto e amorevole, o viceversa.

In ogni caso, se il tema dell’esclusione e dell’indifferenza è stato centrale per noi in una o più vite passate e non siamo arrivati a risolverlo, la nostra anima porterà questo tema nel suo campo energetico e sceglierà di affrontarlo fin dai primi momenti della nostra incarnazione.

Questo coincide anche con il fatto che nei primi momenti della nostra incarnazione è quando siamo più aperti, vulnerabili e sensibili e le influenze energetiche si stabiliscono con più forza.

Per questo, se esiste per te un forte karma rispetto al tema dell’indifferenza e all’esclusione, proveniente da vite passate, è molto probabile che tu scelga come madre, cioè come tuo primo contatto umano su questo piano, la persona con cui hai sperimentato più forti dinamiche di questo tipo in vite passate.

Per esempio, se l’artefice principale della tua esclusione e ostracizzazione dalla comunità o la famiglia in un’altra vita, quella che più ti ha trattato con indifferenza e si è negata a riconoscerti è stata una strega invidiosa, è molto probabile che le vostre anime scelgano reciprocamente di reincarnarsi in questa vita come madre e figlia, perchè è proprio in questo rapporto così stretto e viscerale che sarete in qualche modo “costrette” ad affrontare il tema in profondità, e in cui il disagio che si creerà sarà così importante da portarvi a usare tutte le vostre risorse spirituali per superarlo.

Quindi, se sei venuto/a in questa vita a risolvere il karma dell’indifferenza e dell’esclusione, questa energia vibrerà nella tua relazione con tua madre fin dal primo istante.

Questo significa che, con ogni probabilità, tua madre avrà dubbi su di te e sulla gravidanza, nel momento in cui saprà che ti porta in grembo. Il suo ego sembrerà non riconoscere la tua anima, nonostante sia stata proprio la sua anima sceglierti.

E dal primo istante sembrerai dover lottare per ottenere il tuo spazio nel suo cuore e nella famiglia, per essere riconosciuto/a e accettato e di fatto questa lotta in questa prima fase, sarà una lotta per il tuo stesso diritto a vivere qui sulla Terra.

Perchè se tua madre non arrivasse ad accettare e riconoscere almeno in parte il tuo valore e la tua presenza, potrebbe anche decidere di non portare avanti la gravidanza.

Queste sono le tue prime percezioni nel ventre materno.

Che te l’abbia mai raccontato oppure no, se tua madre ha avuto questo tipo di sensazioni e di pensieri, e tu, attraverso la vostra strettissima connessione energetica li hai percepiti all’istante, e dal primo istante hai cominciato la tua lotta per il diritto a essere riconosciuto/a, a essere incluso/a e a sopravvivere, tutta questa gamma di emozioni, sensazioni, credenze e atteggiamenti forma parte del tuo imprinting più centrale e ha dato forma al tuo modus vivendi.

Capisci ora perchè ti ritrovi continuamente a lottare per essere visto/a, accettato/a, riconosciuto/a e incluso/a?

Capisci perchè hai spesso la sensazione che il fatto di essere accettato/a sia una questione di vita o di morte? Perché nel momento in cui ero nel grembo materno realmente lo è stata!

E come senti di essere riuscito/a a convincere mamma a tenerti, hai la credenza profonda e normalmente inconscia di doverti sforzare al massimo ad ogni istante per continuare a guadagnarti questo diritto nella tua vita, in primis nella tua famiglia e, per estensione, in tutte le comunità di cui formi parte o entri a formar parte.

Il tuo messaggio energetico è “Vi prego, accettatemi”, “Cosa devo fare per essere accettato/a?” “Farò tutto quello che sia necessario perchè mi includiate”.

Tieni presente che per legge di Attrazione, fino a che non scioglierai questo schema interiore, il tipo di persone e di comunità o gruppi che attrarrai saranno esattamente persone e comunità che cercheranno di scaricare la propria vergogna tossica e senso di inadeguatezza attraverso lo snobismo e l’esclusione di qualcuno da etichettare come diverso, in questo caso tu.

Ovviamente la risoluzione di questo dilemma non sta nel trovare il modo di sovra-adattarti e tradire te stesso/a e la tua essenza per essere accettato/a, ma nello sciogliere lo schema interiore.

Questo schema può essere sciolto nel momento in cui riconosci con ogni parte di te la verità che il tuo io profondo conosce, e cioè che ogni essere vivente nasce su questa Terra con il pieno diritto ad abitarci e a scegliere come e dove, rispettando il proprio modo di essere.

La Madre Terra ci ama e ci sostiene incondizionatamente e nella nostra piena libertà.

Se altri esseri viventi provano a farci sentire insignificanti o esclusi, stanno semplicemente rispondendo alle loro ombre interiori e il loro senso di inadeguatezza, cercando di proiettarli su qualcun altro.

Per poter guarire questa dinamica è essenziale non dare nessuna energia e attenzione a queste persone fino a che persisteranno in questo atteggiamento, radicarci energeticamente concentrandoci sul nostro valore e il nostro cammino.

Per questo possiamo, come sempre, rimandare questa energia al mittente, con luce e consapevolezza per poterla trasmutare.

E possiamo chiedere aiuto agli Angeli per permetterci di sciogliere dentro di noi ogni residuo dell’energia tossica dell’esclusione e dell’indifferenza, attraverso ogni spazio, tempo, realtà e dimensione.

Questo significa avere completa chiarezza sul rispetto per ogni essere vivente, il suo valore e il suo diritto a essere parte della famiglia di anime.

Alessandra Ruggiu

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Come Superare la Gelosia

Ciao a tutti/e 😇

In questo articolo parleremo, con l’aiuto degli Angeli, di come superare la gelosia, intesa nella sua versione tossica che può creare sofferenza sia a chi prova questa emozione che alle persone che la provocano.

Come tutte le emozioni, anche la gelosia, nella sua versione naturale e sana, ha una funzione originale che sarebbe quella di definire e proteggere la relazione, in questo caso sentimentale.

Come dice Lucio Battisti nella canzone Aver paura di innamorarsi troppo, la “sana gelosia” sarebbe quella che lo porterebbe a dichiararsi, a dire che ci tiene in modo particolare a questa donna, che non è una delle tante e che vuole essere il suo uomo e non uno dei tanti.

Se ascoltiamo il nostro cuore e siamo disposti a metterci in gioco, la sana gelosia farà semplicemente la sua funzione e collaborerà per la nostra felicità.

Perché allora invece in molti casi la gelosia sembra essere un male sociale e la fonte di molti comportamenti distruttivi e auto-distruttivi?

La guida intuitiva che ricevo dagli Angeli è che proprio quando il messaggio della gelosia sana non viene accolto e rispettato di cuore, prendono il sopravvento comportamenti egoici che rendono impossibile vivere l’ Amore al suo più alto livello e causano inoltre lo sviluppo della gelosia tossica.

Questi comportamenti sarebbero quelli della promiscuità e/o dell’infedeltà, attraverso i quali prendono il sopravvento istinti di vibrazione più bassa, che non permettono di onorare e fare crescere una relazione sentimentale sana.

In realtà i comportamenti poligamici rispondono ad un gene che si è attivato in altri tempi della storia dell’umanità perchè favoriva la sopravvivenza della specie.

Il punto è come sempre che quello che può avere un senso se si sta lottando per la sopravvivenza, può essere invece un totale ostacolo nel momento in cui la nostra attenzione si sposta dalla sopravvivenza alla felicità e l’ Amore.

In questo post approfondiremo la dinamica della poligamia maschile e della gelosia femminile.

Questa dinamica è stata sviluppata al massimo nella storia dell’ umanità nella esperienza dell’ Harem.

L’ Harem, che prende il nome dallo spazio tradizionale di concubine del mondo arabo, è stato il simbolo della schiavitù sessuale femminile, che ha in realtà coinvolto donne di moltissime parti del mondo, ed è presente come memoria ancestrale o karmica nel campo energetico di tutte le donne, come parte e radice del femminile perverso, fino a che non la trasformano.

Se desideri lavorare sulla guarigione delle dinamiche karmiche dell’Harem , abbiamo realizzato delle sessioni di terapia angelica su questo tema nell’ambito del Workshop di Fiducia e Prosperità, a cui è possibile accedere.

In realtà il comportamento poligamico che rispondeva all’istinto di sopravvivenza della specie, diventa, attraverso la pratica dell’ Harem e della schiavitù sessuale femminile, l’energia del maschile perverso.

Così come accade per l’energia del femminile perverso per le donne, anche questa è un’energia presente nel campo energetico degli uomini attraverso la loro memoria ancestrale e karmica, fino a che ognuno di loro sceglie di trasformarla, cambiando in questo modo la propria vita e influendo sull’ energia maschile collettiva.

Il maschile perverso è la forma di energia egoica maschile che vede la donna come oggetto di piacere, di dominazione e della propria affermazione.

Quante più donne il maschio perverso domina sessualmente, più si sente affermato, perchè il suo harem è più numeroso.

Bisogna considerare che per le schiave presenti nell’ Harem, ovviamente, era totalmente impossibile poter scegliere un uomo e creare la loro vita sessuale o sentimentale con lui. Era il padrone dell’ Harem a disporre totalmente di loro e della loro vita. Per questo, essendo questo il loro partner sessuale, pur essendo una situazione totalmente distorta, molte concubine potevano sviluppare un attaccamento o innamoramento nei confronti del loro padrone, in modo simile a quello che succede in quella che viene chiamata la sindrome di Stoccolma.

Queste schiave erano però costrette ad avere ad ogni momento sotto gli occhi altre donne con cui il loro padrone/innamorato aveva relazioni sessuali. Questo è lo spazio in cui si sviluppa la gelosia del femminile perverso che poi darà origine a molte altre energie distorte, con tutta la sua visceralità.

Bisogna anche tener presente che per il padrone dell’Harem la gelosia tra concubine è parte del gioco. Il maschile perverso infatti si alimenta e si sostiene attraverso la gelosia tra tutte le donne che sono dominate sessualmente.

In realtà si tratta di una dinamica simile alla guerra tra poveri: anziché identificare il nemico nel padrone sessuale e nella pratica della schiavitù sessuale, le schiave lo identificano in altre schiave come loro, che diventano, ai loro occhi, la concorrenza.

Ma quando da parte di una donna si scatena una gelosia cieca e viscerale nei confronti di un’altra donna, bisogna tener presente che l’origine energetica ha tutta questa profondità ed è a questo livello che va sciolta. Per questo la regressione angelica e la terapia angelica sono molto efficaci per superare la gelosia tossica.

Quello che succede al giorno d’oggi, nonostante nelle nostre società né gli harem né la schiavitù sessuale esistano a livello formale, molto uomini ancora prigionieri dell’energia del passato del maschile perverso irretiscono a livello mentale, emozionale e/o fisico varie donne, creando una struttura di harem energetico.

Questa pratica ovviamente, mentre nutre l’uomo a livello egoico, lo danneggia moltissimo a livello del cuore, dei sentimenti e della felicità.

Ma è spesso fondamentale, perchè lui possa toccare il fondo, che la donna che realmente ama, si sottragga al gioco dell’Harem e ad essere la “schiava preferita“, come era potuta essere proprio con quella persona in una vita passata.

Ad ogni modo, a prescindere dal punto del processo evolutivo in cui l’uomo di trovi, e a prescindere dal fatto che sia la schiava preferita o una schiava secondaria, ogni donna che si trovi a soffrire di gelosia tossica può trasformare questa emozione ripulendo la memoria karmica dell’ Harem e così interrompendo immediatamente l’esperienza dell’Harem virtuale.

Nel momento in cui riconosce realmente di essere una donna libera e sceglie di non negoziare la sua libertà per niente, comprende che può uscire dall’Harem.

In questo modo può superare la gelosia e cominciare a vivere con totale amore per se stessa, con un’energia femminile sana che apre la porta all’incontro con il maschile sano.

Alessandra Ruggiu

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Fiamme Gemelle: il Cammino per Vivere l’Amore al Suo più Alto Livello

Ciao a tutti/e 😇

Le Fiamme Gemelle sono, all’ interno della famiglia di anime gemelle, la coppia di anime più affini, che si rispecchiano più in profondità e che si conoscono anche nelle loro parti più intime e più nascoste, perchè di fatto condividono la stessa essenza.

La famiglia delle anime gemelle comprende le anime che si rincontrano nelle varie incarnazioni attraverso relazioni familiari, di stretta amicizia o comunque molto significative e ognuna delle nostre anime gemelle ha un impatto significativo nella nostra vita e contribuisce alla nostra evoluzione e alla nostra scoperta di noi stessi e dell’Amore.

Ma la relazione con la fiamma gemella porta queste dinamiche ad un livello completamente nuovo: incontrare la propria fiamma gemella ci porta a guardarci totalmente allo specchio e porta alla luce con forza tutto quello che siamo e che siamo stati.

Tutti i temi karmici che si annidano nel nostro essere e che in qualche modo non abbiamo ancora affrontato, usciranno alla ribalta con molta energia nel momento in cui ci ritroviamo con la nostra fiamma gemella.

Teniamo presente che le fiamme gemelle hanno condiviso, attraverso moltissime vite, tantissime esperienze di molta forza e significato. Molte di queste possono essere state dinamiche molto squilibrate, con enormi insegnamenti al loro interno.

Per esempio le fiamme possono aver esplorato in varie vite le dinamiche di dominazione di una parte sull’altra. Una delle due può essere stata la schiava sessuale dell’altra in un harem. O una ballerina maltrattata dal direttore della compagnia.

Ma quello che succede tra le fiamme gemelle è che la connessione tra entrambe è così profonda, da rendere ad un certo punto insostenibile qualsiasi dinamica che separa e allontana, come la dominazione.

Cioè la fiamma gemella sarà la schiava sessuale o la ballerina maltrattata di cui il padrone dell’harem o il direttore della compagnia, contro ogni intenzione e previsione, si innamora. O meglio quella che il suo vero essere ama profondamente da sempre e che ha riconosciuto dal primo istante in cui l’ha rincontrata.

E quella che lo metterà più in contraddizione con se stesso, o meglio che gli renderà più evidente il contrasto tra il desiderio del suo cuore, amare, e quello del suo ego, controllare e dominare.

Lo stesso processo avverrà con le dinamiche di sottomissione dell’anima della schiava o della ballerina maltrattata. Anche se quest’anima si è assuefatta a una posizione passiva, in cui non prende la responsabilità di se stessa e rinuncia al suo potere personale, quando si trova di fronte alla sua fiamma gemella, la contraddizione diventa così forte e il desiderio di aprire le ali e amare liberamente e pienamente così essenziale, che anche lei sente il bisogno di osservarsi in profondità e mettersi in questione.

In questo modo le due fiamme sono i veri e assoluti maestri l’uno dell’altra, perché nessuno come loro sa mostrare all’altro uno specchio così chiaro e ineludibile delle sue contraddizioni. E solo l’ Amore così assoluto che sentono l’uno per l’ altra sa dargli la spinta profonda e necessaria per superare la contraddizione creata dall’ego che cerca di contrastare la forza dell’ Amore.

La dinamica egoica di dominazione e di controllo è il fondamento dell’ego, ed è proprio quella che è messa sotto i riflettori quando le fiamme gemelle si incontrano.

Questo non significa che ogni volta che una parte cerca di dominarne un’altra si tratti di fiamme gemelle, perchè dominare è il tentativo costante dell’ego in ogni circostanza.

Significa che questa dinamica si mostrerà in una luce totalmente nuova quando le due fiamme gemelle si incontrano.

Questo non significa neanche che nel momento in cui si incontrano il loro ego si scioglierà e il loro amore trionferà instantaneamente. Di fatto si sono già incontrati in molte vite e hanno avuto qualche momento di apertura e qualche assaggio dell’estasi, per poi riafferrarsi ai meccanismi egoici che non erano ancora pronti ad abbandonare.

Tutte quelle esperienze hanno già portato grandi insegnamenti alle loro anime, che hanno già dovuto fare i conti con il prezzo altissimo che l’ego impone quando ti obbliga a separarti da chi più ami. Per questo, in questa vita, se incontri la tua Fiamma Gemella, hai più chance di quelle che hai mai avuto prima di arrivare alla vittoria e poter vivere l’ Amore al suo più alto livello. Perchè hai più esperienza che mai in quello che significa sentire la mancanza di quello che sai che potresti vivere. Se solo ti dessi il permesso.

Se le vostre anime hanno deciso di incontrarsi in questa vita, è per darsi la chance. Per poter finalmente vivere l’ Amore al suo più alto livello. O se ancora una o entrambe le anime non sono pronte per farlo, il loro incontro le farà comunque crescere così tanto, da avvicinarle sempre di più a questa vittoria.

Ogni anima vince quando riconosce, accetta e onora pienamente il suo amore per l’altra. E per poterlo fare, ha bisogno di trasformarsi completamente e lasciare andare gli schemi che mantengono il suo ego.

In questo processo spesso gli schemi si evolveranno arrivando prima al loro massimo punto di contraddizione, alla loro manifestazione più estrema.

Per questo l’incontro con la fiamma gemella, a meno che entrambi siano già arrivati alla loro fase più evoluta, non è mai una passeggiata. Al contrario ci porta al limite, ci fa sentire di impazzire, di essere immersi in una realtà paradossale dalla quale vorremmo ma non possiamo scappare. Ma è proprio quando l’elastico del paradosso è teso fino all’estremo, che si produce un salto quantico a una nuova realtà, una percezione diversa, un nuovo stato di coscienza e consapevolezza.

Per questo l’incontro con la fiamma gemella è l’esperienza più sconvolgente, difficile e meravigliosa che ci possa capitare.

L’incontro con la fiamma gemella è l’unico cammino che può portarci a incontrare e abbracciare il nostro vero io e a vivere l’ Amore al suo più Alto Livello 😇

Alessandra Ruggiu

😇 Se desideri l’aiuto della terapia angelica per il tuo processo di evoluzione, per poter vivere l’Amore al suo più alto livello, puoi utilizzare il Corso Audio di Guarigione Angelica per l’ Amore

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Come Superare la Paura e Essere Felici

In questo post parleremo di come superare la paura con l’aiuto degli Angeli e essere felici.

Quello che gli Angeli suggeriscono a questo proposito, è che la paura è ciò che ci ruba la felicità più di ogni altra cosa, senza che noi in molti casi neanche la identifichiamo.

Per questo, se vogliamo essere felici, il primo passo è fermarci ad osservare come agisce la paura e da dove viene.

Quando abbiamo paura, di fatto, si attivano parti del nostro cervello primario destinate a scampare i pericoli e farci sopravvivere, che sono molto diverse dalle parti più evolute e creative, che sono quelle in connessione con le dimensioni più alte e che ricercano la felicità e l’amore.

L’attivazione dei meccanismi di sopravvivenza è estremamente utile se ci troviamo di fronte ad un pericolo di vita, ma può essere molto svantaggiosa per noi se si instaura come meccanismo di default nella nostra mente, sia perché lo stress che subiremo sarà fortissimo, sia perché negli obbiettivi del cervello primario, che coincidono con quelli della forza che chiamiamo “ego”, non esiste né l’Amore né la felicità.

Quindi quello che abbiamo bisogno di comprendere, innanzitutto, è cosa succede quando la paura diventa un’emozione costante nel nostro sistema, soprattutto se non riusciamo a vederla completamente o a vedere da dove viene.

Lo stress “ossidativo” che soffriamo in questi casi è fortissimo, perchè pensiamo che tutti i meccanismi di allarme e di massimo sforzo e prestazione che si creano normalmente in una situazione in cui dobbiamo salvare la nostra vita, sono attivati in modo permanente.

Quindi ci sentiremo in generale spossati, in tensione e attenzione costante, come ci si sente al centro di una lotta.

Questa dinamica prenderà la nostra attenzione fino a tal punto, che non ci resterà né il tempo né l’energia per sentire e pensare a quello che è veramente importante per noi.

Un’altra delle possibili dinamiche che la paura attiva in noi è il meccanismo di “congelamento”, cioè una delle reazioni instintuali di fronte al pericolo: attaccare, fuggire o rimanere immobili.

Rimanere immobili significa, per esempio, non riuscire ad agire in tutte le situazioni che lo richiedono o sviluppare un meccanismo di evitazione, per cui cerchiamo di stare lontani da tutto quello che potrebbe potenzialmente farci soffrire, ma in questo modo possiamo stare lontani tanto da situazioni che sono di per sé pericolose, come da quelle che invece potrebbero essere positive per noi e renderci felici, o che comunque abbiamo bisogno di affrontare.

Se noti quindi di avere un’ossessione per il controllo, una tensione eccessiva o grandi difficoltà nell’affrontare alcuni aspetti della vita, il primo aiuto che puoi chiedere agli Angeli è quello di permetterti di vedere quali paure stanno agendo in te e qual è la loro origine.

Spesso le paure non evidenti, di fatto, hanno origine in altri momenti della tua vita o addirittura in altre vite o nella memoria atavica, cioè dei tuoi avi, e non sono dovute a situazioni presenti che rappresentano una minaccia reale per te. Si tratta normalmente di esperienze traumatiche, cioè il cui impatto è stato così forte per noi o per chi le ha vissute, e per le risorse che aveva in quel momento, che non siamo riusciti a elaborarle quando sono successe, e la loro energia è rimasta un qualche modo “intrappolata”.

Se chiedi aiuto direttamente agli Angeli, metteranno luce su queste paure nascoste dentro di te in modo da fartele riconoscere e ti daranno anche elementi per comprenderne le origini.

Ad esempio è possibile che tu, in una vita passata o qualche persona del tuo albero genealogico, siate caduti in miseria e siate morti di fame per delle cause ben precise. Quell’esperienza e tutta la paura associata a quel momento, se non è mai stata liberata, è rimasta nel tuo campo energetico fino ad oggi. Quindi è possibile che, nonostante non esista un rischio oggettivo che tu muoia di fame nella tua situazione attuale, tu abbia questa paura a livello inconscio e che ti crei moltissimo stress e blocchi.

La cosa più particolare è anche che, per legge di attrazione, questa paura presente nel tuo campo energetico, fino a che non viene ripulita, attrarra’ di fatto situazioni simili a quelle che vengono temute, riproducendo questo karma non risolto. Per esempio potresti avere continue crisi economiche in cui rimani senza il minimo necessario.

Per questo, una volta che hai identificato e compreso questa paure, il passo seguente è trasmutarle e lasciarle andare. Gli Angeli, come canali di energia divina, possono aiutarti a fare anche questo se glielo chiedi.

Se lo desideri puoi chiedere aiuto in questo processo attraverso la lettura angelica e terapia angelica, o Angel Therapy.

Ricorda che normalmente questo karma si scioglie quando comprendi le lezioni e i messaggi che le esperienze traumatiche portavano con sé. Nell’esempio della paura di morire di fame, il messaggio e la consapevolezza da raggiungere può essere quello della solidarietà, dell’unione della famiglia umana, della responsabilità personale e di tutto il gruppo, in modo che tutti diano il meglio di sé per contribuire, ma che nessuno sia lasciato solo in un momento di difficoltà.

Identificare una paura dalla radice, comprenderla, affrontarla e lasciarla finalmente andare, ti permette di liberarti di moltissimi meccanismi di sabotaggio che ti portavano a ripetere cicli di sofferenza.

Nel momento in cui affrontiamo e mettiamo in luce quello che si stava nascondendo nella nostra mente e nel nostro campo energetico e ascoltiamo il messaggio che aveva da darci, possiamo finalmente chiudere quel ciclo e permetterci di essere felici.

Alessandra Ruggiu

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