Come Guarire la ferita dell’indifferenza (seconda parte)

Ciao a tutti/e 😇

Oggi proseguiremo, con l’aiuto degli Angeli, con la seconda parte dell’ articolo Come Guarire la ferita dell’indifferenza.

Vedremo ora come tutto l’effetto delle esperienze di essere stati esclusi e essere stati trattati con indifferenza nelle nostre vite passate, si manifesta nel momento in cui ci rincarniamo in questa vita.

Se soffri di dipendenza affettiva, questo articolo può aiutarti a comprendere alcuni radici importanti di questo schema energetico, che possono essere sciolte con l’aiuto degli Angeli.

È possibile che il fatto di richiamare queste esperienze della tua infanzia ti metta in contatto con sensazioni forti, ma il proposito di questo processo è proprio aiutarti a rilasciarle.

Richiamando la luce degli Angeli puoi trasmutare con facilità ogni energia densa.

(Se desideri essere accompagnato/a in questo processo puoi richiedere una sessione di Lettura e Terapia Angelica)

Come dicevamo nell’articolo precedente, tutto ciò che non è stato risolto e rilasciato nelle vite precedenti, rimane connesso all’energia della nostra anima e quando ci rincarniamo si manifesta nuovamente nel nostro campo fisico, emozionale e mentale.

Di fatto, scegliamo per rincarnarci esattamente le circostanze che corrispondono perfettamente con l’ energia dei temi che sono rimasti in sospeso.

Scegliamo anche la nostra famiglia e le relazioni più strette che formeranno parte della nostra vita fin dai primi momenti.

Queste sono le relazioni con i membri, di fatto, della nostra famiglia di anime, cioè le anime che più amiamo e ci amano e che sono più affini a noi, con cui viaggiamo attraverso il tempo e con cui ci ritroviamo di vita in vita.

È importante ricordare che, nonostante le anime che formano parte della stessa famiglia energetica si amino profondamente in essenza e su un piano spirituale, sul piano terrenale possono essere immerse in ogni tipo di gioco egoico, di dominazione o vampirismo energetico.

Questo forma parte del percorso evolutivo attraverso il quale le anime imparano le une dalle altre.

Spesso le anime che creano più pressione o rivolgono più aggressioni verso di noi sono quelle che più ci stanno insegnando a rafforzarci e a recuperare il nostro potere personale.

Da parte nostra, noi, riprendendo il nostro potere personale, gli stiamo insegnando ad avere rispetto e a trattare le persone in modo giusto e amorevole, o viceversa.

In ogni caso, se il tema dell’esclusione e dell’indifferenza è stato centrale per noi in una o più vite passate e non siamo arrivati a risolverlo, la nostra anima porterà questo tema nel suo campo energetico e sceglierà di affrontarlo fin dai primi momenti della nostra incarnazione.

Questo coincide anche con il fatto che nei primi momenti della nostra incarnazione è quando siamo più aperti, vulnerabili e sensibili e le influenze energetiche si stabiliscono con più forza.

Per questo, se esiste per te un forte karma rispetto al tema dell’indifferenza e all’esclusione, proveniente da vite passate, è molto probabile che tu scelga come madre, cioè come tuo primo contatto umano su questo piano, la persona con cui hai sperimentato più forti dinamiche di questo tipo in vite passate.

Per esempio, se l’artefice principale della tua esclusione e ostracizzazione dalla comunità o la famiglia in un’altra vita, quella che più ti ha trattato con indifferenza e si è negata a riconoscerti è stata una strega invidiosa, è molto probabile che le vostre anime scelgano reciprocamente di reincarnarsi in questa vita come madre e figlia, perchè è proprio in questo rapporto così stretto e viscerale che sarete in qualche modo “costrette” ad affrontare il tema in profondità, e in cui il disagio che si creerà sarà così importante da portarvi a usare tutte le vostre risorse spirituali per superarlo.

Quindi, se sei venuto/a in questa vita a risolvere il karma dell’indifferenza e dell’esclusione, questa energia vibrerà nella tua relazione con tua madre fin dal primo istante.

Questo significa che, con ogni probabilità, tua madre avrà dubbi su di te e sulla gravidanza, nel momento in cui saprà che ti porta in grembo. Il suo ego sembrerà non riconoscere la tua anima, nonostante sia stata proprio la sua anima sceglierti.

E dal primo istante sembrerai dover lottare per ottenere il tuo spazio nel suo cuore e nella famiglia, per essere riconosciuto/a e accettato e di fatto questa lotta in questa prima fase, sarà una lotta per il tuo stesso diritto a vivere qui sulla Terra.

Perchè se tua madre non arrivasse ad accettare e riconoscere almeno in parte il tuo valore e la tua presenza, potrebbe anche decidere di non portare avanti la gravidanza.

Queste sono le tue prime percezioni nel ventre materno.

Che te l’abbia mai raccontato oppure no, se tua madre ha avuto questo tipo di sensazioni e di pensieri, e tu, attraverso la vostra strettissima connessione energetica li hai percepiti all’istante, e dal primo istante hai cominciato la tua lotta per il diritto a essere riconosciuto/a, a essere incluso/a e a sopravvivere, tutta questa gamma di emozioni, sensazioni, credenze e atteggiamenti forma parte del tuo imprinting più centrale e ha dato forma al tuo modus vivendi.

Capisci ora perchè ti ritrovi continuamente a lottare per essere visto/a, accettato/a, riconosciuto/a e incluso/a?

Capisci perchè hai spesso la sensazione che il fatto di essere accettato/a sia una questione di vita o di morte? Perché nel momento in cui ero nel grembo materno realmente lo è stata!

E come senti di essere riuscito/a a convincere mamma a tenerti, hai la credenza profonda e normalmente inconscia di doverti sforzare al massimo ad ogni istante per continuare a guadagnarti questo diritto nella tua vita, in primis nella tua famiglia e, per estensione, in tutte le comunità di cui formi parte o entri a formar parte.

Il tuo messaggio energetico è “Vi prego, accettatemi”, “Cosa devo fare per essere accettato/a?” “Farò tutto quello che sia necessario perchè mi includiate”.

Tieni presente che per legge di Attrazione, fino a che non scioglierai questo schema interiore, il tipo di persone e di comunità o gruppi che attrarrai saranno esattamente persone e comunità che cercheranno di scaricare la propria vergogna tossica e senso di inadeguatezza attraverso lo snobismo e l’esclusione di qualcuno da etichettare come diverso, in questo caso tu.

Ovviamente la risoluzione di questo dilemma non sta nel trovare il modo di sovra-adattarti e tradire te stesso/a e la tua essenza per essere accettato/a, ma nello sciogliere lo schema interiore.

Questo schema può essere sciolto nel momento in cui riconosci con ogni parte di te la verità che il tuo io profondo conosce, e cioè che ogni essere vivente nasce su questa Terra con il pieno diritto ad abitarci e a scegliere come e dove, rispettando il proprio modo di essere.

La Madre Terra ci ama e ci sostiene incondizionatamente e nella nostra piena libertà.

Se altri esseri viventi provano a farci sentire insignificanti o esclusi, stanno semplicemente rispondendo alle loro ombre interiori e il loro senso di inadeguatezza, cercando di proiettarli su qualcun altro.

Per poter guarire questa dinamica è essenziale non dare nessuna energia e attenzione a queste persone fino a che persisteranno in questo atteggiamento, radicarci energeticamente concentrandoci sul nostro valore e il nostro cammino.

Per questo possiamo, come sempre, rimandare questa energia al mittente, con luce e consapevolezza per poterla trasmutare.

E possiamo chiedere aiuto agli Angeli per permetterci di sciogliere dentro di noi ogni residuo dell’energia tossica dell’esclusione e dell’indifferenza, attraverso ogni spazio, tempo, realtà e dimensione.

Questo significa avere completa chiarezza sul rispetto per ogni essere vivente, il suo valore e il suo diritto a essere parte della famiglia di anime.

Alessandra Ruggiu

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Come Guarire la ferita dell’indifferenza

Ciao a tutti/e 😇

Oggi parleremo di come Guarire la ferita dell’indifferenza con l’aiuto degli Angeli 😇

Se ti senti a volte o spesso colpito/a da atteggiamenti freddi e distanti o comportamenti che tendono a ignorarti e non includerti questo articolo è per te.

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L’indifferenza e l’esclusione sono di fatto forme di aggressività passiva, che possono avere effetti sulla psiche anche più destabilizzanti delle aggressioni attive, perchè, per il loro carattere subdolo, potrebbero non identificarsi come le aggressioni energetiche che realmente sono.

In effetti, sono aggressioni in piena regola, in quanto il messaggio energetico che inviano è che la persona che le riceve è insignificante o non degna di essere inclusa.

Di fatto, l’aggressore, che agisce con indifferenza e escludendo, sta sempre cercando di scaricare una grande quantità di “vergogna tossica” sulla persona aggredita. Cerca cioè di alzare il proprio senso di valore personale, ripulendosi dalla vergogna che sente e trovando nella persona aggredita un capro espiatorio, rispetto al quale sentirsi migliore, mettendogli l’etichetta di “insignificante” o “non degno“.

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Ovviamente questa azione è ben diversa dal mettere distanza, per stabilire limiti sani, con qualcuno che ha comportamenti inappropriati o che non risultano accettabili per noi.

Gli atteggiamenti di indifferenza a esclusione a cui ci riferiamo non sono quelli dei limiti sani, per cui una persona può essere tenuta a distanza di sicurezza a causa di suoi comportamenti dannosi, ma sono semplicemente manipolazioni energetiche.

Di fatto, quando mettiamo distanza per una necessità di stabilire limiti sani, non esiste la carica energetica che cerca di sminuire l’altro, ma semplicemente una auto-protezione.

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Invece, chi mette in atto le dinamiche di indifferenza e esclusione è in realtà un vampiro energetico, o quello che in psicologia è chiamato il narcisista perverso, cioè qualcuno che cerca di affermare se stesso danneggiando gli altri.

Quindi sappi che se sei stato trattato/a o sei trattato/a abitualmente in questo modo, hai avuto o hai a che fare con persone non sane e energeticamente perverse.

La prima cosa che gli angeli vogliono fare in questo momento è darti un abbraccio, farti sapere quanto ti amano e invitarti a rilasciare tutta l’energia tossica che hai assorbito in questo processo.

Gli Angeli conoscono tutte le difficoltà e le sofferenze emotive che questa dinamica ha causato in te e vogliono dirti che è arrivato il momento di chiudere questo ciclo.

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Se lo desideri, gli Angeli possono guidarti passo a passo per superare questa difficoltà e portare gioia e serenità nella tua vita.

Se sei pronto/a, allora procediamo 😇

Come per la risoluzione di tutte le dinamiche o schemi che si ripetono nella nostra vita e che ci limitano o ci fanno soffrire, il primo passo è risalire all’origine e comprendere come è nata e cosa significa questa dinamica.

Quando qualcosa ci fa soffrire, spesso siamo troppo presi dalle emozioni pesanti e da credenze negative su noi stessi, del tipo “la mia vita è un disastro”, “io sono un disastro”, “nessuno mi ama”, “nessuno mi vuole”, “sono diverso/a e c’è qualcosa di sbagliato in me”, “se vengo trattato/a così significa che non valgo abbastanza”, “non posso evitare di essere trattato così”, per riuscire a osservare obbiettivamente la situazione e in questo modo uscire dalla trappola.

Ma come mai queste emozioni sono così intense e queste credenze hanno un potere ipnotico così forte su di noi da immobilizzarci in quello schema negativo?

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La ragione principale è che le loro radici e la loro vera origine è molto antica, perché normalmente risalgono alla nostra infanzia, alla vita nel ventre materno o a vite passate.

Per quanto riguarda le vite passate, l’influsso sul nostro momento presente è particolarmente forte perché tutte le dinamiche energetiche e emozionali che non si sono risolte in una certa vita, sono rimaste presenti e in qualche modo “intrappolate” nel nostro campo energetico.

Quando ci rincarniamo, rientrando nella dimensione dello spazio tempo, oltre a mantenere l’energia della luce presente nel nostro campo spirituale, sempre più amplia e consapevole attraverso il nostro passaggio nella luce e la revisione delle nostre vite, ci immergiamo nuovamente nell’esperienza del nostro campo mentale e emozionale, in cui sono presenti tutte le esperienze emotive e psichiche delle vite passate.

D’altra parte, noi normalmente non ricordiamo con chiarezza le vite passate, per cui ci troviamo a vivere emozioni e esperienze molto intense che non comprendiamo.

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Per questo il lavoro sulle vite passate, per esempio con la Regressione Angelica è così potente e risolutivo. Perchè ci permette di ricordare le situazioni concrete in cui quella dinamica ha avuto inizio, e attraverso la comprensione da una visione più alta e di luce, è possibile rilasciare tutta l’esperienza e la sua energia e integrare le preziose lezioni che voleva offrirci.

Per esempio, se vieni spesso escluso, la radice karmica di questa esperienza, procedente dalle vite passate, può essere stata una ghettizzazione, o ostracizzazione da parte di una comunità, o famiglia. Puoi essere stato/a preso/a come il capro espiatorio in un tentativo di quella famiglia o comunità di liberarsi dalle proprie colpe o energie pesanti.

Questo può essere avvenuto, con molta probabilità, soprattutto se la tua energia era diversa e più sensibile della media, o se avevi comunque qualche elemento che ti distingueva dal gruppo.

Attraverso il processo di Regressione Angelica tutta questa esperienza può essere riequilibrata, e quelli che sono stati danni e sofferenze si trasformeranno per te in doni e punti di forza.

Il processo di guarigione in questo caso consiste nel riappropriarti del tuo potere personale, del tuo valore e nell’imparare a rispondere appropriatamente agli attacchi vampireschi e ristabilire la verità e la giustizia in queste situazioni.

Continueremo con il processo di Guarigione della ferita dell’indifferenza nel prossimo articolo.

Alessandra Ruggiu

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